Hackmeeting è giunto alla dodicesima edizione appropriandosi degli spazi milanesi.
Ed è un'edizione particolare, che vede l'annuale raduno proiettarsi su fronti e territori mai toccati ma che sono impliciti ai temi tecnologici propri del mondo informatico.
Ecco l'estensione verso la sociologia, la psicologia, l'arte, l'ecologia, fino ad arrivare nei meandri culinari.
Non solo, quindi, attività tipiche di smanettoni, tecnofili, cyber activist, geek ma un allargamento di orizzonti che tende ad interessare un pubblico più vasto, sempre vicino, comunque, a chi vede l'approccio alla tecnologia in modo curioso e, indiscutibilmente, giocoso.
Lo sdoppiamento si è concretizzato in un
Warm Up, percorso dedicato alle Università, e in un
Meeting, alla Sos Fornace di Rho, con il software libero al centro di un perno su cui gravitano argomenti ed argomentazioni sociali, economiche, culturali e politiche.
Warm Up: in tutti i poli universitari milanesi (Brera, Fisica, Bovisa, Bicocca, Scienze politiche, più un evento in Cascina Torchiera), dal 9 al 18 giugno, conferenze aperte a tutti, organizzate con docenti, esperti, attivisti sui temi cari all'etica e alla cultura hacker: storia dell'hacking e della net art, open source, paura, sicurezza e controllo, open design e animazione, peer to peer economy. ecohacking, performance artistiche.
Hackmeeting: l'Sos Fornace di Rho, via San Martino 20 (sosfornace.org) dal 19 al 21 giugno: tre giorni di workshop, lan space, sharing di idee, file e hardware, seminari, incontri, laboratori, su software libero, codice, libertà della rete, peer to peer.
Il Programma WARM UP
dal 9 al 18 giugno 2009
Hack tales
9 giugno - ore 14.00-17.00
Accademia di belle arti di Brera - Aula Napoleonica (aula magna)
Via Brera, 28 Milano
Storia dell'hacking e del networking (con collegamenti all'hacktivism e artivism) come pratica artistica e hacker
Interventi: Antonio Caronia, Tatiana Bazzichelli, Putro.
Open source
11 giugno- ore 17.00
Politecnico di Milano - Piazza Leonardo Milano
Open source, free software: una introduzione (it is not like free beer but like free speech
Dal cyberpunk al postcyberpunk
11 giugno ore 21.30
Libreria ShaKe - Viale Bligny 42 Milano
Dal cyberpunk al postcyberpunk italiano
Incontro con due autori ai margini (opposti?) del cyberpunk
A cura di Delos / Fantascienza.it & Gomma.
Interventi: Elisabetta Vernier (Clipart, uscito in Odissea in aprile) e Dario Tonani (Infect@, Algoritmo bianco, in Urania).
Proiezione di video storici sul CP.
L'incontro verrà virtualizzato in contemporanea su Second Life sull'isola di Decoder a cura di Juliet Calvin.
Paura anche no
12 giugno - ore 16.00-19.30
Facoltà di sociologia Polo universitario Bicocca - edificio U7
Via Bicocca degli Arcimboldi 8 - Milano
Il babau, il gioco della paura e i meccanismi di sicurezza
Interventi: Massimiliano Guareschi-agenzia X, Marcello Maneri, docente di sociologia, che parlerà di percezione della sicurezza, politiche della paura, Marco Capovilla, che mostrerà le carte in gioco: linguaggio dei media fotografico e non solo, presentazione della campagna paura anche.no.
Al termine aperitivo da paura.
Open design
15-16-17 giugno - dalle ore 10.00
Politecnico di Milano - Facoltà di design
Polo universitario Bovisa- - Via Durando 38/A-Milano
Open Hardware
15-16 giugno
workshop, riflessioni, testi, esperimenti tra l'orizzonte dell'opensource e la pratica del design con Massimo Banzi e la piattaforma Arduino (http://www.arduino.cc/it/).
Open modelling
17 giugno
3d & Blender, modellazione, rendering, animazione con la community di kino3D, Gianluca Faletti, Mario Ambrogetti, Davide Vercelli e Francesco Paglia di SparkDE.
Ecohacking
17 giugno - dalle 17 fino a tarda notte
Cascina Torchiera senz'acqua
Piazzale Cimitero Maggiore 18 - Milano
Pratiche wired di ecologia
Come costruire un pannello solare, riciclo e riuso, ciclofficine riunite, la pratica degli orti urbani con le diverse realtà milanesi, la paura della notte e la natura in città.
Dopo la crisi, Open Economy?
18 giugno – ore 14.00-19.00
Facoltà di Scienze Politiche
via Conservatorio 7 Milano
Open non vuol più dire solo Open Source Software (anche se rimane una dimensione importante), ma anche Open Hardware, Open Agriculture, Open Ecology, Open design e perche no, Open Money.
Un incontro presentato da Adam Ardvisson, docente di sociologia della globalizzazione.
Con la partecipazione di: Magnus Erikson, Pirat Bureau, Davide Biolghini dei DES-distretti di economia solidale, Stefano Zacchiroli del sistema operativo Debian (http://www.debian.org/), Nicolai Peitersen, The Ethical Economy Ltd., London "Open Business and Sustainability: Can it Work?" (in inglese).
Al termne, aperitivo open bio
HACKMEETING
19-20-21 giugno 2009
Sos Fornace di Rho, via San Martino 20 - Rho (Milano)
Tre giorni senza sosta di lan space, file sharing, dibattiti e workshop, non facilmente riassumibili, perché in costante evoluzione.
Quest'anno, oltre ai tradizionali incontri su linux, e altri programmi base, verranno dedicati workshop all''nterazione uomo macchina, sesso, genere e web, sorveglianza e autodifesa, informazione, paura, sicurezza, controllo, trasformazione e nuove frontiere del lavoro IT, Open business ed economie etiche, strumenti di archiviazione, streaming, interpretazioni e modifiche dei kernel. Stream audio degli interventi della tre giorni in Decoder Island su Second Life. Uno spazio verrà interamente dedicato a Open movies: video scelti tra i titoli che riguardano i temi più vicini alla cultura hacker, alcuni seminari saranno rivolti ai teen ager , e ci sarà ovviamente anche un angolo per i piccolissimi, per permettere a mamme e papà di non doversi sentire solo giovani.
I seminari si alterneranno con teatrini elettrici, hack challenge, giochi, proiezioni di immagini e tutto quello che contribuisce alla net art.
Link di riferimento:
HackMeeting 2009