giovedì 31 dicembre 2009

Arriva Ubuntu One Music Store

Apprendiamo con piacere la notizia che vede Canonical intenzionata ad integrare in Ubuntu 10.04 Lucid Lynx, un servizio per acquistare musica direttamente da un player audio, come accade per iTunes.
Il servizio, che si chiamerà Ubuntu One Music Store, non dovrebbe essere un vero e proprio negozio, bensì un collegamento al negozio online di Amazon.
Se così non fosse Canonical dovrebbe cercare di accordarsi con le major musicali.
La musica sarà principalmente in formato MP3, non sarà provvista di alcuna forma di DRM, sarà ascoltabile ovunque (iPod, lettori MP3, cellulari...) e condivisibile sui propri computer tramite il servizio Ubuntu One.
Rimane solo una cosa da capire ancora: sarà fonte di guadagno per Canonical o solo per le major?

mercoledì 16 dicembre 2009

Io sto con i leghisti (quelli del '98)

lunedì 7 dicembre 2009

Free Foundation Europe

Come avviene ogni anno, la Free Foundation Europe (FSFE) lancia una campagna di raccolta fondi. La FSFE lavora per la comunità del Software Libero da diversi anni e, grazie ai suoi sostenitori, la stessa è stata capace di fronteggiare adeguatamente i monopoli di software proprietario, difendendo così gli sviluppatori e gli utenti dai brevetti con codice chiuso.
L'interoperabilità nel Settore Pubblico è particolarmente sotto attacco, dal momento che le aziende di software proprietario continuano a far avanzare solo i propri interessi.
Assicurare la libertà alle persone supportando lo Sviluppo di Software Libero, è uno dei temi centrali per la FSFE fin dal 2001, l'anno della sua fondazione.
Ora però c'è un importante e ambizioso obiettivo da conseguire entro la fine del 2009, in termini di donazioni: raggiungere almeno 100.000 Euro! Per la raccolta fondi di quest'anno, la Free Software Foundation Europe ha escogitato qualcosa di speciale: il donatore più generoso, parteciperà ad una grande cena con il Presidente della FSFE e gli altri membri del gruppo esecutivo dell'organizzazione.
Il Software Libero e la cucina rimandano entrambi alla creatività, all'abilità e al meritato momento ludico. “Puoi usare le ricette per qualsiasi scopo, puoi condividerle con altri e puoi migliorarle. Per questo la cucina è molto simile al Software Libero, che ti da la libertà di usarlo, studiarlo, condividerlo e migliorarlo”, ha affermato il Presidente della FSFE Karsten Gerloff. Una barra progressiva posta nel sito dell'organizzazione, monitorerà lo stato delle donazioni ricevute.

domenica 6 dicembre 2009

OpenOffice a Bologna

Il comune di Bologna ha deciso di passare ad OpenOffice, infatti in questi giorni si stà completando la migrazione dei 3600 PC alla suite per ufficio open-source.
L'amministrazione della città aveva fatto partire i primi progetti pilota già nel 2004, dopo i risultati ottenuti da queste sperimentazioni ed dal notevole risparmio economico che porta questa scelta, ha deciso di completare questo passaggio.
"Abbiamo speso 570000€ per le licenze di Microsoft Office nel 2006. L'anno prossimo, però, ci aspettiamo di risparmiare circa 160.000 euro", dice Massimo Carnevali, responsabile IT del comune.
Naturalmente non è solo per motivi economici che si è deciso passaggio alla suite libera, in quanto questa scelta porterà ad una maggiore indipendenza dai fornitori di applicazioni ed inoltre darà la possibilità di rendere i documenti del comune disponibili per tutti attraverso gli standard aperti. Carnevali, che ha presentato il progetto al LinuxDay di Bologna il 26 ottobre ed alla conferenza su OpenOffice ad Orvieto, ha dichiarato che: "Un ruolo decisivo per questo progetto è stato svolto dalla nostra università che ci ha aiutato per la formazione, ed ha collaborato nei progetti pilota e di ricerca".
Il passaggio a OpenOffice è considerato un passo strategico per il comune, perché prepara la strada ad utilizzare questo tipo di software anche per altre applicazioni utilizzate nell'amministrazione.

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