giovedì 30 giugno 2011

Firefox: Versione 5 Quasi 6

È disponibile da qualche giorno al download gratuito sul sito di Mozilla il nuovo Firefox 5 che, pur non presentando funzioni particolarmente innovative, sono state integrate diverse novità inerenti all’intero motore del browser con un supporto alle transizioni CSS, un canvas decisamente migliorato e il caricamento di JavaScript, prestazioni di rete e uso della memoria che garantiranno prestazioni decisamente più elevate.Ma non finisce qui! Vale la pena sottolineare alcuni punti:
  • Supporto per le animazioni CSS, sostanzialmente una tecnologia che consente agli elementi della pagina Web di spostarsi sullo schermo;
  • Attivazione dell’anti-tracciamento dei dati personali nelle opzioni di privacy per evitare fastidiosi messaggi pubblicitari (anche su Android);
  • Riduzione dei tempi di attesa nell’avvio e nel caricamento delle pagine web;
  • Minor consumo di memoria RAM grazie al progetto MemShrink che rende Firefox più leggero sul proprio pc.
Le principali critiche rivolte finora al famoso browser di Mozilla riguardavano l'eccessivo uso di memoria da parte di Firefox, con tanto di rallentamenti, nella fase di avvio e chiusura della finestra del browser web.In sostanza sono due i benefici apportati dal progetto MemShrink che si pone l’obiettivo di ridurre il consumo di memoria di Firefox:
  1. Velocità con diminuzione dei caricamenti su disco.
  2. Stabilità con diminuzione dei crash del browser.
Ulteriori progressi vanno infine registrati nella compatibilità agli standard HTML5, XHR, MathML, SMIL e canvas.
Qui potete trovare tutte le nuove features.
Ma gli sviluppatori di Mozilla hanno già in cantiere Firefox 6 prevedendo il suo rilascio nell'arco di pochi mesi!

mercoledì 29 giugno 2011

Salva VW dal Lato Oscuro della Forza



La nostra casa – la Terra – è in pericolo. VW si oppone a due leggi europee fondamentali per la salvaguardia del clima: innalzamento degli obiettivi di riduzione delle emissioni e maggiore efficienza delle automobili. Due leggi vitali se non vogliamo fare la fine del pianeta Alderaan (distrutto dalla Morte Nera…). Ma non tutto è perduto. Percepiamo del Bene in VW.

Tutti noi, membri dell’Alleanza Ribelle, chiediamo a VW di abbandonare il Lato Oscuro della Forza e di dare al nostro pianeta una possibilità di salvezza.

1
Sostenere un forte abbattimento delle emissioni di CO2.

Nonostante la sua immagine “green”, Volkswagen spende ogni anno milioni di Euro per finanziare le lobby che impediscono all’Europa di innalzare gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra, dal 20% al 30%, entro il 2020. Aziende virtuose come Google, Ikea, Sony, Unilever, Philips e Barilla sostengono già l’innalzamento degli obiettivi sul clima. Volkswagen non può permettersi di rimanere indietro.

2
Promuovere la produzione di auto più efficienti.

Le auto con consumi di carburante bassi fanno risparmiare ed emettono meno CO2. Da sempre Volkswagen si oppone al miglioramento degli standard di efficienza, ma interrompere la nostra dipendenza dal petrolio è una necessità. Come prima azienda automobilistica in Europa, VW incide moltissimo sulle emissioni e ha una grande responsabilità ambientale. Per questo deve cambiare e sostenere standard ambiziosi, d’ora in avanti.

3
Più fatti, meno parole.

Volkswagen sostiene di voler essere “il produttore d’auto più ‘eco-friendly’ al mondo”, ma i suoi modelli più efficienti, nel 2010, hanno rappresentato soltanto il 6% delle sue vendite. Volkswagen ha la tecnologia per fare molto meglio di così: deve impegnarsi per produrre solo veicoli “oil free” entro il 2040.
(Per maggiori informazioni leggi l’intero rapporto)

Unisciti all'Alleanza Ribelle
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martedì 28 giugno 2011

Non Oltrepassate Quella Linea

a cura di Dr. Blues

Ed eccoci ancora qui, nonostante il vento flebile ed umido che sopraggiunge da Nord, portatore di bassa pressione, di apatia, di pessimismo. Eccoci qui riuniti in quest’assemblea segreta alla debole luce di poche candele, con i cellulari spenti e le batterie scollegate, senza computer portatili o palmari, senza finestre sul mondo: per parlare del nostro futuro e delle nostre vite appese ad un filo. L’organizzazione di noi stessi in un gruppo fantasma di lotta ed insubordinazione contro un sistema malato, corrotto, marcio e purulento.
Ah, l’Italia di Giolitti! La gente in piazza a manifestare in rivolta contro il costo dei beni primari in crescita costante e non come noi: l’Italia dei Berlusconi è nelle stesse condizioni ma, guai a farlo sapere…

Mi guardo in giro e mentre osservo con la gentilezza che solitamente mi contraddistingue, vengo violentato da autovetture di una potenza inaudita e dal costo proibitivo per moltissimi - ma non per tutti - guidate con quell’arroganza che sembra data in dotazione con la vettura stessa. Lo spostamento d’aria che mi avvolge andrebbe quantomeno segnalato come pericolo: avete presente nelle stazioni ferroviarie dove c’è una linea gialla che delimita la zona di sicurezza? Eh già: come una sottile “linea rossa”, un rasoio ben affilato su cui far correre inetti multicavallo-dotati che si insinuano tra noi, le doppie strisce continue e i camion che sopraggiungono ad una velocità più elevata di quella di un ghepardo infervorato. E noi succubi, ci inchiniamo a 90°, in prostrazione, quasi in adorazione; quasi.

continua
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lunedì 27 giugno 2011

iSpy: VideoSorveglianza Open Source

Da oggi potete realizzare il vostro Centro di VideoSorveglianza semplicemente utilizzando un pc, un software (Open-Source) e il numero di videocamere che desiderate, siano esse collegate localmente (USB) o via Rete (Ip Cameras).
Un Centro di Videosorveglianza consente si tenere sotto controllo le aeree riprese dalle telecamere e si occupa di rilevare automaticamente qualsiasi movimento inaspettato in esse si svolgano.
Ad esempio, i Gestori delle varie reti autostradali, affidano il compito rilevamento di incidenti, code o altre particolari situazioni fuori dalla normalità, ad un Centro di Controllo in cui un unico operatore può essere avvisato di qualsiasi anormalità da dispositivi acustici e ottici messi in funzione da un sistema informatico che tiene sotto controllo anche centinaia di telecamere sparse sul tragitto autostradale.
iSpy è il software gratuito che vi permette di realizzare progetti simili.
Magari rapportati a situazioni meno complesse ma altrettando importanti per il mantenimento del controllo e della sicurezza e con tutte le funzionalità che vi consentiranno di accedere in locale o via web (quindi anche a chilometri di distanza) alla visione (registra un'immagine e una sequenza video ad ogni allarme) e alla gestione del sistema di videosorveglianza oppure che vi permetterà di essere allertati via SMS o MMS ad ogni situazione anomale riscontrata da iSpy.

Gli scenari tipici di utilizzo di iSpy sono molteplici e una semplice ricerca in Rete vi convincerà che non esistono praticamente limiti alle esigenze e alle iniziative messe in atto dagli utilizzatori del programma.
Ad esempio può essere utile per tenere sotto controllo la vostra casa. Basterà posizionare il numero di videocamere sufficienti a tenere sotto controllo le zone più importanti dell'abitazione (a volte può essere sufficiente anche una sola web-cam) per andare in vacanza un po' più tranquilli.
Ad ogni intrusione sarete avvertiti sul vostro cellulare.
Nelle attività lavorative iSpy risulta molto utile non solo per ragioni di sicurezza ma anche per controllare attività produttive, funzionamenti di macchine ed impianti, particolari situazioni poco raggiungibili dall'occhio umano, flussi di prodotti,...
Sfruttando la possibilità di far azionare iSpy all'accensione del computer, il software diventa un potente sistema antifurto (pensate ad un portatile). Non appena acceso, iSpy invierà l'immagine e la sequenza video di chi è in quel momento davanti al vostro computer.
Ma, come dicevo, le possibilità di utilizzo sono davvero infinite.
C'è chi lo utilizza per il controllo del proprio bebè, chi per assicurarsi che il disabile o l'anziano seduto in poltrona non si alzi da solo, chi per mantenere sotto controllo il cagnolino in giardino e c'è addirittura chi ha ben pensato di sfruttare iSpy per attività di ricerca scientifica, di wildlife-watching,...
Sul canale YouTube c'è anche un video ripreso da una web-cam installata a Innsbruck che mostra il passaggio di un possibile UFO.
Insomma, chiedetevi qual'è la vostra esigenza di videosorveglianza e, state certi, con iSpy potrete risolverla.

Elenco funzionalità principali
  • Collegabili Web-Cam USB, Wireless Camera e IP Camera con o senza Audio, Microfoni
  • Nessun limite nel numero di dispositivi collegati
  • Rileva cambiamenti di luce e di movimento
  • Nuova Funzione Face Detection
  • Invia allarmi sonori e visivi in locale, E-Mail o SMS/MMS su Mobile
  • Gestisce i controlli PTZ (Pan Tilt Zoom) a distanza
  • Registra automaticamente o manualmente Immagini e Sequenze Video
  • Carica automaticamente su YouTube
  • Utilizzabile da linea di comando (per integrazione con Home-Automation)
  • Comandi Remoti via Web o via Mobile Device (iPhone, Android, Windows Phone 7)
  • Cattura Desktop
  • Si possono integrare più PC
  • Si possono caricare le immagine delle piantine delle zone controllate
  • ...
Per l'elenco completo vi rimando al sito di iSpy.
Vi ricordo che iSpy è Open Source e Gratuito ma - ovviamente - per i servizi aggiuntivi eventualmente richiesti (non necessari in un utilizzo base) bisogna pagare. Poco, ma è giusto così.
Per alcuni servizi online (Supporto, Sms, Mms, Streaming, Condivisione, Controllo IP, Backup,...) vengono richiesti $ 5 al mese se utilizzato su un'unica postazione.
Per Aziende, Enti Pubblici o per altre situazioni particolari, il costo può davvero essere affrontato.

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iSpy YouTube Channel
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domenica 26 giugno 2011

La Potenza della Pubblicità

Ma davvero i quintali di carta buttati via ogni giorno servono a vendere prodotti?
Ma siamo davvero convinti che uno sperpero simile abbia senso?
Sarebbe interessante fare un'accurata statistica: quintali di carta per ogni prodotto venduto.
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venerdì 24 giugno 2011

(Pre)occupiamoci. Il Lavoro del Domani

Quale lavoro attende i giovani di domani e con quali prospettive? Il lavoro del domani, quello per le giovani generazioni. Prospettive e interrogativi che saranno affrontati nel corso dell'incontro promosso da RENA, la Rete per l’eccellenza nazionale, che torna a riunirsi a Milano dal 24 al 26 giugno.
Proprio venerdì 24 giugno, dalle ore 17.00 si affronterà il tema dell'occupazione giovanile nell'ambito di "(Pre)occupiamoci".
Intorno al tavolo esperti e rappresentanti del mondo accademico, economico e imprenditoriale per confrontarsi su un tema cruciale per il futuro del Paese.
Sono previsti gli interventi di Alessandro Fusacchia (RENA), Manfredi Catella (Fondazione Riccardo Catella), Stefano Scabbio (Manpower Italia), Monica Lucarelli (Gruppo Giovani Unione Industriali Roma), Andrea di Benedetto (Giovani CNA), Tonia Mastrobuoni (La Stampa), Filippo Taddei (Collegio Carlo Alberto), Giuseppe Ragusa (RENA, Università LUISS). Modera Giampaolo Colletti. A seguire - in linea con la tradizione RENA e con lo spirito non-partisan delle sue iniziative - il confronto guidato da James Fontanella-Khan (RENA, India Editor, FT.com) continuerà con due rappresentanti del mondo politico: Alessia Mosca (Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera) e Simone Baldelli (Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera).

Progetto RENA Web Site
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giovedì 23 giugno 2011

Conferenza Italiana sul Software Libero

Il 23-24 Giugno 2011 si terrà al Politecnico la Conferenza “Software Libero 2021: Conoscere le nuove tendenze per tracciare la road map”, organizzata da School of Management del Politecnico di Milano e ICT Institute.
Giunta ormai alla sua quinta edizione, la conferenza è il luogo d’incontro di quanti, in Italia, sono attivi nella ricerca, nello sviluppo, nella promozione, commercializzazione e diffusione sul Software Libero: ricercatori, imprese, enti pubblici, associazioni, utenti.
Tema dell’edizione 2011 saranno le nuove tendenze che caratterizzano il mondo del Software Libero e le strategie future di sviluppo è diffusione.
A chiusura dell’evento interverrà come Keynote Speaker Richard Stallman, Presidente Free Software Foundation.
La partecipazione è aperta a tutti e gratuita, maggiori informazioni sono disponibili al sito.

Hackmeeting 2011 a Firenze

L'Hackmeeting (24, 25 e 26 giugno) è l'incontro annuale delle controculture digitali italiane, di quelle comunita' che si pongono in maniera critica rispetto ai meccanismi di sviluppo delle tecnologie all'interno della nostra societa'. Ma non solo, molto di piu'. Lo sussuriamo nel tuo orecchio e soltanto nel tuo, non devi dirlo a nessuno: l'hackit e' solo per veri hackers, ovvero per chi vuole gestirsi la vita come preferisce e sa s/battersi per farlo.
Anche se non ha mai visto un computer in vita sua.

Tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare assieme le tecnologie che utilizziamo quotidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sulle nostre vite reali e virtuali, quale ruolo possiamo rivestire nell'indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzarne lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali e relegandoci in spazi virtuali sempre piu' stretti.

Hackmeeting Home Page
I Seminari
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mercoledì 22 giugno 2011

Invalsi da Invalidare

I Fatti: per l'esame di Licenza Media, 600 mila studenti sostengono i test INVALSI -  Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione.
L'INVALSI sbaglia le "maschere di correzione" delle prove.
I Docenti chiamati allo spoglio dei risultati e al caricamento dei punteggi nel sistema di valutazione, avvertiti da una "mail" (nemmeno più e-mail!) inviata in tarda serata di lunedi, devono riprendere in mano tutto (o quasi tutto).
Roberto Ricci, responsabile della Prova Nazionale (e dell'enesima figuraccia) si scusa ma non si arrende.

Ecco il testo della e-mail inviata lunedi 20 giugno alle 20.16:

Oggetto: Anomalia funzionamento Maschera

"Gentile Dirigente,
in seguito alle segnalazioni di alcune scuole si è riscontrato un problema tecnico della maschera per l'attribuzione del punteggio in alcuni casi particolari (da verificare individualmente su ogni studente) che Lo illustro schematicamente.
Se il punteggio di italiano è uguale o superiore a 21, allora non ci sono problemi per la parte di italiano.
Se il punteggio di italiano è minore o uguale a 20, bisogna controllare il numero di risposte corrette del gruppo A. Se le risposte corrette del gruppo A sono esattamente 16, allora bisogna ricalcolare il punteggio e il voto mediante la nuova maschera che può scaricare dal sito dell'INVALSI (...)
Se invece il numero di risposte corrette è diverso da 16, allora non ci sono problemi.
Un ulteriore controllo va effettuato nelle risposte di matematica alle domande D2 e D9.
Se alla domanda D2 i9l candidato ha fornito tre risposte esatte su quattro, allora bisogna ricalcolare il punteggio e il voto con la maschera corretta.
Analogamente se alla domanda D9 il candidato ha fornito tre risposte esatte su quattro, allora bisogna ricalcolare il punteggio e il voto con la maschera corretta.
Se, invece, non si verifica nessuno dei casi suddetti, allora non ci sono problemi per la parte di matematica.
Si precisa infine, che nessuna correzione nè nessun controllo ulteriore devono essere effettuati qualora il calcolo del punteggio e del voto sia stato effettuato manualmente sulla base delle indicazioni fornite nella griglia di correzione.
La prego cortesemente di trasmettere la presente mail al Presidente di Commissione.
Mi scuso sentitamente per il disagio e per l'aggravio di lavoro.

Con i migliori saluti


Roberto Ricci
Responsabile SNV - Prova Nazionale"


Il giorno dopo, martedi 21 giugno alle 10.59, viene spedita un'altra e-mail:

Oggetto: Classi non campione: Integrazione mail malfunzionamento maschere

"Gentile Dirigente,
ad integrazione della mail inviata ieri sera verso le 19.45, le comunico che entro le ore 13.30 l'INVALSI provvederà ad inviarLe un'apposita maschera che consentirà di segnalare eventuali variazioni di punteggi e dei voti già attribuiti dalla maschera non corretta, senza dover digitare nuovamente le risposte fornite dagli allievi.
La prego cortesemente di trasmetterela presente mail al Presidente di Commissione-
Le chiedo nuovamente di porgere le mie personali scuse a tutti i docenti interessati dal disservizo prodotto dal malfunzionamento delle maschere per l'attribuzione del voto.


Con i migliori saluti

Roberto Ricci
Responsabile SNV - Prova Nazionale"

martedì 21 giugno 2011

Full Circle Magazine #39

E' disponibile - in italiano -  il numero 39 di Full Circle Magazine, la rivista indipendente per la Comunità Linux Ubuntu.
In questo numero, nelle rubriche "How-To", la 13a parte di "Programmare in Python", per la "Virtualizzazione" si affronta Fedora e si forniscono le basi per "Comprendere le statistiche della memoria virtuale".
Molto interessante la recensione sull'iRobot aPad, il tablet PC Android a basso costo e con prestazioni elevate.
Per l'Intervista ai MOTU (Master of the Universe), una squadra di volontari che ha lo scopo di gestire i pacchetti all'interno dei repository, dice la sua Jonathan Carter.
Esiste una grande comunità di traduttori volontari che, senza stancarsi, lavorano alla localizzazione di ogni parte del sistema operativo ad ogni rilascio, Ubuntu viene fornito agli utenti nella loro lingua.
A loro è dedicata, in ogni numero di Full Circle Magazien, un'intervista.
Questa volta tocca a Milo Casagrande.
E poi, ancora, le Notizie Linux,  Comanda e Conquista (suggerimenti sui comandi a terminale), La Mia Storia (testimonianze di utilizzatori Linux), La Mia Opinione (punti di vista su temi importanti), Intervista ai LoCo Team (Comunità Locale di utenti Ubuntu), Donne Ubuntu (intervista a Isabell Long), Giochi Ubuntu (OpenMW).

Download Full Circle Magazine #39
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lunedì 20 giugno 2011

W il Re (ma anche no)

a cura di Dr. Blues

Se avesse potuto scegliere, gli sarebbe piaciuto trovarsi su di un'isola caraibica di quelle tanto amate dai suoi amici negli anni '80 e lì, con un folto gruppetto di minorenni, attendere la tanto allontanata morte. Solo la luce abbagliante del sole caldo, il mare ancora cristallino che rinfranca mentre lo si guarda, ed ondeggia le sue schiume con parsimonia verso una spiaggia gaudente su cui poggiare piedi un po' gonfi e stanchi. Avrebbe gradito.

Avrebbe probabilmente preferito qualcosa di più spettacolare, immortalato da 1000 telecamere nell'atteggiamento da vittima sacrificale, avanzando goffamente vincolato tra due energumeni falsamente compiaciuti di indicargli la via. Il tramonto ad illuminare la scena mentre la claque in ovvio visibilio, avrebbe mostrato le mani al cielo urlando, come a richiamare il di lui “presunto” padre come unico giudice possibile.
La scenetta dell'incappucciamento con il rifiuto di farsi nascondere il volto dentro un sacco di juta grezzSe avesse potuto scegliere, gli sarebbe piaciuto trovarsi su di un'isola caraibica di quelle tanto amate dai suoi amici negli anni '80 e lì, con un folto gruppetto di minorenni, attendere la tanto allontanata morte. Solo la luce abbagliante del sole caldo, il mare ancora cristallino che rinfranca mentre lo si guarda, ed ondeggia le sue schiume con parsimonia verso una spiaggia gaudente su cui poggiare piedi un po' gonfi e stanchi. Avrebbe gradito.

continua
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domenica 19 giugno 2011

GnuCash. Contabilità Open Source

GnuCash è un programma finanziario e di contabilità adatto all'utilizzo in ambito famigliare o in una piccola impresa, rilasciato gratuitamente con licenza GNU GPL e disponibile per Linux, BSD, Solaris, Mac OS X e Microsoft Windows.

Progettato per essere di semplice utilizzo, ma comunque potente e flessibile, GnuCash permette di tenere traccia dei conti bancari, delle azioni, delle entrate e delle uscite. Intuitivo nell'utilizzo come il registro del libretto degli assegni, si basa sui principi fondamentali della contabilità per garantire il bilancio dei conti e l'accuratezza dei resoconti.

Caratteristiche principali
  • Versione e Documentazione in italiano
  • Contibilità a partita doppia
  • Conti per azioni, obbligazioni e fondi comuni
  • Contabilità di piccole imprese
  • Clienti, venditori, lavori, fatture, conti per debiti e crediti correnti
  • Importazione di dati QIF/OFX/HBCI, ricerca delle corrispondenze tra le transazioni
  • Resoconti e grafici
  • Transazioni pianificate
  • Calcolatrice finanziaria
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    GnuCash Home Page
    GnuCash Documentazione
    GnuCash Download
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    sabato 18 giugno 2011

    Edutainment: RoboMind, Informatica per tutti

    RoboMind è un semplice ambiente di programmazione educativo che aiuta a familiarizzare con le nozioni di base di informatica, consentendo di programmare i propri robot.
    Oltre ad una introduzione alle tecniche di programmazione più diffusi, si possono anche ottenere informazioni in settori come la robotica e l'intelligenza artificiale.
    RoboMind è stato progettato in modo tale che da subito, senza bisogno di ulteriori approfondimenti, si può iniziare l'esplorazione delle varie funzionalità e la programmazione del proprio robot.
    Il linguaggio di programmazione, ROBO, è stato creato appositamente e consiste in un insieme di regole, di sintassi e di strutture molto concise finalizzate alla gestione e alla programmazione del robot.
    Il risultato è da subito soddisfacente, per l'Allievo e per il Docente. Il primo vede immediatamente il risultato delle proprie azioni; il secondo trova facilità nel fare apprendere e nel far divertire insegnando le basi che rappresentano il fulcro della maggior parte dei linguaggi di programmazione.

    L'ambiente RoboMind è completamente gratuito sia per i singoli utilizzatori così come per l'uso didattico e commerciale.

    Chiedi Consulenza

    RoboMind Web Site
    RoboMind Videos
    RoboMind Download
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    venerdì 17 giugno 2011

    Signori entra il lavoro. Tutti in piedi!

    "Signori entra il lavoro. Tutti in piedi!" la trasmissione celebrativa dei 110 anni della FIOM condotta da Michele Santoro, va in onda stasera, venerdí 17 giugno, dal parco di Villa Angeletti, in via de' Carracci, a Bologna.
    La serata inizia alle 21 e si conclude intorno alle 24.
    Sul palco saliranno, tra gli altri: Elisa Anzaldo, Maurizio Crozza, Serena Dandini, Teresa De Sio, Antonio Ingroia, Max Paiella, Daniele Silvestri, Subsonica, Marco Travaglio e Vauro.
    L'ingresso all'evento è gratuito e aperto a tutti ma per chi vuole seguire l'evento da casa può sintonizzarsi su Current tv (canale 130 di sky) oppure su una delle decine di televisioni che hanno aderito.
    Lo streaming internet sarà visibile su www.ilfattoquotidiano.it e su tutti i siti che riprenderanno il segnale.

    Segui l'Evento in Diretta su Arte.Go.Television
    Tutti in Piedi! Web Site
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    Edutainment: Tux Paint, la Creatività a Scuola

    Tux Paint è un programma di disegno Open Source espressamente pensato per bambini dai 3 ai 12 anni (dalla Scuola Materna alla Scuola Secondaria di Primo Grado).
    Si presenta con un'interfaccia immediatamente intuitiva, semplice da usare, arricchita dalla presenza di un personaggio animato che guida i bambini all'utilizzo delle tante funzioni presenti nel programma ed è accompagnata da suoni ed effetti sonori che sottolineano le azioni eseguite.
    E' talmente usabile ed accessibile che, pur presentandosi come un foglio bianco attorniato da numerosi e colorati bottoncini, i bambini che si approcciano per la prima volta a Tux Paint non hanno esitazioni.
    Cliccano, disegnano, colorano, cancellano, scrivono, si appropriano velocemente di tutte le possibilità e le funzionalità presenti in Tux Paint, così come farebbero con un foglio, matite colorate, pennelli,...
    In più Tux Paint  offre i Timbri, immagini e disegni scaricabili dal sito ufficiale o creabili da chiunque che possono essere utilizzati come arricchimento interattivo e multimediale al disegno realizzato.

    Chiedi Consulenza

    Tux Paint Web Site
    Download Tux Paint
    Video su Tux Paint
    Tux Paint su YouTube
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    giovedì 16 giugno 2011

    Il Premio Ilaria Alpi in Web-TV

    Fino a sabato 18 giugno Riccione ospita la 17esima edizione del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi, la manifestazione promossa dall'associazione Ilaria Alpi in memoria della reporter e inviata del TG3 uccisa nel 1994 a Mogadiscio insieme all'operatore Miran Hrovatin.
    Al centro di questa edizione i fatti che hanno sconvolto il mondo arabo.
    Il Premio sarà soprattutto approfondimento e riflessione, con la proiezione delle 27 video-inchieste finaliste, selezionate tra le 275 in concorso.
    Quest'anno le 530 micro web tv italiane mappate da Altratv.tv abbracceranno il Premio Ilaria Alpi con dirette online “a rete unificata” in simultanea su tutti i portali: saranno trasmessi gli incontri quotidiani di AnnoZoro con Diego Bianchi, Antonio Sofi e Sandro Ruotolo (da mercoledì a venerdì alle ore 23) e gli aperitivi di Andrea Vianello (venerdì e sabato alle ore 19).
    Il network Altratv.tv realizzerà anche il talk online “Fuori Premio” (da mercoledì a sabato alle ore 20), videodiario della giornata condotto da Giampaolo Colletti con contributi realizzati dai giovani volontari di quattro scuole di giornalismo e interviste agli ospiti del Premio.
    Quattro gli appuntamenti speciali trasmessi: lo spettacolo di Daniele Biacchessi “Aquae Mundi. L’acqua è un bene comune” (mercoledì 15 giugno alle ore 21), il convegno “Silenzio c'è la mafia nel nord” (giovedì 16 giugno alle ore 18), l’incontro “Il filo rosso delle verità.
    Dal caso Ilaria Alpi alle stragi e i delitti che hanno insanguinato il nostro paese” (giovedì 16 ore 21) e il dibattito “Rivoluzioni. Dall’Egitto alla Libia, come l’informazione racconta i cambiamenti nel mondo” (venerdì 17 ore 21).
    Sul web “a rete unificata” andrà anche la serata di premiazione condotta da Tiziana Ferrario (sabato 18 giugno alle ore 21).

    mercoledì 15 giugno 2011

    Francia: Open Source per le Primarie

    Il 12 maggio 2011 il Centro Regionale di Documentazione Pedagogica (CRDP) della Aix-Marseille Education Authority per il settore pubblico, ha firmato con un eServices designer/provider, un accordo di partnership e co-edizione finalizzato alla fornitura alle scuole primarie di un ambiente educativo su misura basato sulla soluzione open source denominato 'Inconito - scuola digitale'.


    Il progetto è ospitato su Inconito fucina di ADULLACT, l'associazione francese di sviluppatori e utenti di Software Libero per le Amministrazioni e gli enti locali e le ultime versioni del software possono essere scaricate dal sito web di ADULLACT e dal sito web Inconito.

    Lo sviluppo dell'uso dello strumento digitale nelle scuole primarie ha spinto i progettisti e i fornitori di piattaforme di servizio digitale a proporre soluzioni, tra cui gli strumenti adatti a questo livello di istruzione. Ciò include in particolare i servizi di accesso sicuro alle risorse qualificate di editoria online che devono servire come risorse didattiche per gli alunni della scuola, sia durante le lezioni sia fuori della classe.
    Con la firma dell'accordo di partenariato, le figure coinvolte cercano di proporre un ambiente di insegnamento basato su 'Inconito - Digital Schools' che includerà un modulo di accesso alle risorse adeguate alle particolari esigenze di istruzione primaria.

    La nuova soluzione dovrebbe essere resa disponibile a livello nazionale attraverso un unico portale a partire dall'anno scolastico 2011-2012.

    fonte
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    martedì 14 giugno 2011

    Il PDL scopre i risultati dei referendum!

    E' Mauro Casciari la mente che sta dietro al video sul Referendum 2011 che ha spopolato in Rete non appena pubblicato su YouTube.
    La sequenza è tratta da "L'aereo più pazzo del mondo", "Airplane!" il titolo originale, film comico del 1980 diretto da Jim Abrahams, David e Jerry Zucker.
    Non sappiamo di chi siano le voci dei doppiatori sovrapposte, ma, di certo, l'idea è davvero originale.

    Mauro Casciari - Bio (da Wikipedia)
    Inizia la carriera televisiva a Teleperugia, rete televisiva locale umbra nel 1992. Dal 1994 conduce vari programmi a Radio Augusta Perusia (oggi UmbriaRadio), Azzurra Network, Retepiù FM. Approda a Radio Italia Network nel 1999 e a Radio Deejay nel 2000 dove conduce con Roberto Ferrari il programma W la fitness. Nel 2000 è una delle voci ufficiali di Italia 1 nel progetto Uno di Uno, in cui sei deejay si alternano in diretta per tutto il giorno parlando tra un programma ed un altro e sulle sigle. Terminata questa esperienza, dal 2001 al 2005 è la voce che annuncia i cartoni animati di Italia 1. Dal 2002 al 2007 è autore degli spot autopromozionali di Italia 1. Nell'estate del 2000 partecipa al Cammello del Weekend di Radio 2 Rai, con Mila Jelmini. infine dal 2002 al 2003 a RDS. Nel 2005 torna in radio su Radio 2 dove conduce il programma Tropico del Cammello con Savino Cesario. Sulla stessa radio conduce nel 2006 Picnic con Andrea di Marco, Il Mischione nel 2007, Radio2 a Colazione nel 2008 con Stefania Lillo e nel 2008 e 2009 è l'inviato del programma pomeridiano Gli Spostati. Nell'estate del 2009 conduce sempre sulla seconda rete radiofonica della Rai XXL - Altrimenti ci allarghiamo! con Giacomo "Ciccio" Valenti e Lola Ponce. Dal 2007 diventa un inviato del programma di Italia Uno Le Iene. Nel 2010 presenta la seconda edizione di Umbria Trash Primo Festival Sostenibile dedicato al “Riciclo della Cultura Popolare”.

    lunedì 13 giugno 2011

    Riprendiamoci il Mondo

    a cura di Dr. Blues

    Qualcuno mi dice che sono ridicolo pensando che l'energia nucleare non sia il futuro. Allora sì, sono un essere ridicolo perchè non penso sia IL futuro bensì solo una delle possibilità che, purtroppo, ha già dimostrato ampiamente i suoi limiti. Oggi siamo ancora qui a domandarci se e come imprigionare la forza dell'atomo ed utilizzarla a fin di bene (e non solo); e questo potrebbe essere identificato come accanimento terapeutico. E poi?
    Il problema principale è che l'inquinamento causato dalle radiazioni può essere letale a breve termine e molto dannoso a lungo termine; e questo in parole povere, significa che in molti casi non se ne possono vedere subito gli effetti e c'è qualcuno che li sottovaluta. Io no, e non voglio scoprire in un futuro prossimo proprio dietro casa mia (o tua...), un deposito di ferrame contaminato o, peggio ancora, un deposito abusivo di scorie che ha – pianopiano – modificato il mio patrimonio genetico e magari quello di mio figlio. Non lo voglio.
    E siamo ancora qui a parlare di Nucleare? Ma non mi interessa disquisire amabilmente sul costo inferiore (ma quando mai??) dell'energia creata da questi impianti, ma di tutto quello che comporta avere sul proprio territorio questo tipo di strutture. E non mi basta nemmeno sapere che saranno realizzate centrali di III generazione. Che c...o vuole dire?
    Fra 5/10 anni, quando la centrale incomincerà ad essere operativa e produttiva, qualcuno avrà già pensato alla IV tipologia di impianti; ed allora, cosa faremo? Le smantelleremo o aspetteremo un evento shock per (tornare a) dire anche noi “No al nucleare”?

    continua
    ...

    sabato 11 giugno 2011

    Il Mare è Chiuso: SI vota


    Ci siamo. Domani e dopodomani c’è il Referendum. È il momento di tutti noi italiani per fermare il nucleare.
    Porta con te quanti più amici puoi. Convinci a votare Sì quante più persone possibile. Fino all’ultimo minuto.

    Il successo è a un passo. Il passo che 25 milioni di italiani dovranno fare, insieme, andando a votare Sì domenica e lunedì.
    Tu farai il tuo passo? Ora tocca a te scegliere un futuro senza l’incubo nucleare.

    Scarica il volantino
    Scarica gli Stickers
    Scarica la Canzone
    ...

    Scribus: Impaginazione senza limiti

    Scribus è un programma di Desktop Publishing Open Source così completo e potente da rappresentare la prima scelta sia per utilizzo amatoriale che per quello professionale.

    Da Wikipedia: "Scribus supporta molti dei formati grafici più diffusi, oltre al formato SVG. Altre caratteristiche includono il supporto dei colori CMYK, la gestione dei colori ICC e script (programmabilità tramite macro) in linguaggio Python. Scribus è disponibile in più di 24 lingue.
    La stampa è effettuata tramite un driver interno Postscript livello 3, che supporta il font embedding (inclusione dei caratteri nel documento) per font TrueType, Type 1 e OpenType. Il driver interno supporta pienamente la sintassi del Postscript livello 2 e la maggior parte dei comandi del livello 3.
    Il supporto al PDF include la trasparenza, il supporto alla crittografia e buona parte delle specifiche del formato PDF 1.4, inclusi i form PDF interattivi, le annotazioni e i bookmark.
    Il formato dei file è basato sull'XML ed è pienamente documentato; supporta il formato standard OpenDocument."

    In Rete si trovano ottime guide anche in italiano.
    Una di queste, resa disponibile dal LUG BZ (Linux User Group Bolzano-Bozen-Bulsan) è la Mini Guida realizzata da Lorena Colme sulla versione 1.3.3.6.

    Ecco la sua prefazione: "Scribus è un programma d'impaginazione Open Source disponibile per i sistemi operativi Linux, Unix, Mac OS X e MS Windows.
    Si possono produrre newsletters, riviste, libri, manifesti, brochure e presentazioni in PDF interattive e animate.
    Le immagini possono essere inserite anche in forme poligonali e si possono applicare alcuni filtri ed effetti senza ricorrere all'uso di software di fotoritocco.
    Si può scrivere il testo in un'altra applicazione e poi inserirlo nella cornice, oppure si può scrivere direttamente in una forma poligonale.
    La grande flessibilità del programma consiste nella gestione di immagini e di testi, che Scribus considera come oggetti singoli tra loro indipendenti, ciascuno con attributi e caratteristiche specifici.
    La possibilità di lavorare con i livelli, gli stili di testo e le curve ne fanno un programma potente e completo, adatto a seconda del risultato che si vuole ottenere, sia per elaborati destinati alla sola visualizzazione, che per la stampa professionale."

    Chiedi Consulenza

    Guida in italiano
    Scribus Home Page
    Scribus Wiki
    ...

    giovedì 9 giugno 2011

    GIMP, l'alternativa Free a Photoshop

    GIMP è uno strumento multipiattaforma per l'elaborazione di immagini fotografiche e l'acronimo GIMP sta appunto per GNU Image Manipulation Program. GIMP è adatto ad una grande varietà di differenti elaborazioni di immagine inclusi il foto ritocco, la composizione e la creazione di immagini.

    GIMP è molto flessibile. Può essere usato come semplice programma di disegno, come programma per il fotoritocco professionale, come sistema di elaborazione bach in linea, come restitutore di immagini prodotte automaticamente, come convertitore di formati di immagine e altro ancora.

    GIMP è espandibile ed estensibile. È stato progettato per essere ampliato con plug-in ed estensioni per fare praticamente qualsiasi cosa. L'interfaccia avanzata di scripting semplifica la conversione in procedura dal compito più semplice fino all'elaborazione di immagini più complessa.

    Uno dei vantaggi di GIMP è la sua libera disponibilità per molti sistemi operativi. Molte distribuzioni GNU/Linux lo includono come applicazione standard.
    GIMP è disponibile anche per altri sistemi operativi come Microsoft Windows™ o Apple Mac OS X™ (Darwin).
    GIMP è un'applicazione di Software Libero coperta dalla licenza General Public License (GPL). La licenza GPL garantisce agli utenti la libertà di accesso e di modifica del codice sorgente del programma a cui è applicata.

    GIMP è spesso descritto come un'alternativa al prodotto commerciale Adobe Photoshop, un paragone che scatena sul web accesi dibattiti.

    Ci sono importanti differenze tra i due pacchetti:
    • Photoshop non è compatibile con i plugin e script per GIMP, mentre GIMP offre una limitata compatibilità (con il plugin PSPI) ai plugin progettati per Photoshop, come i filtri 8BF.
    • Photoshop non supporta il formato nativo di GIMP (XCF), mentre GIMP può leggere e scrivere il formato nativo di photoshop (PSD).
    • GIMP e Photoshop hanno differenti caratteristiche nelle gestione dei colori. Photoshop supporta immagini a 16 bit, 32 bit e a virgola mobile, gli spazi colori Pantone, CMYK e CIE XYZ. GIMP, invece, supporta solo limitatamente lo spazio CMYK con un plugin aggiuntivo limitato.
    • GIMP non può supportare, per motivi legali, lo spazio colore commerciale Pantone.
    • GIMP necessita di una minima conoscenza di programmazione per programmare gli script Python-Fu o Script-Fu, mentre Photoshop ha la possibilità di programmare macro (le azioni) e ripeterle con un tasto play (bisogna notare che questo meccanismo è meno flessibile degli script).
    • Photoshop dispone di alcune funzionalità di produzione non implementate in GIMP, come il supporto nativo per i livelli di correzione colore (Adjustment layers, livelli che agiscono da filtri) e una cronologia di annullamenti che persiste tra le sessioni di lavoro.
    • Il modello di sviluppo open source di GIMP comporta una maggiore velocità di implementazione e un costo zero su più sistemi operativi.
    Chiedi Consulenza
      GIMP Home Page
      GIMP Italia
      ...

      mercoledì 8 giugno 2011

      Ultimissima: Ken lascia Barbie

      Uno scandalo forestale ha fatto scoppiare una delle coppie più famose del mondo. Barbie, la celebre bambola, si impacchetta distruggendo le foreste pluviali. E Ken? La molla in diretta, annunciando pubblicamente che non si può stare con ragazze che distruggono le foreste!

      La scandalosa abitudine a deforestare di Barbie è alimentata dal suo produttore Mattel, che utilizza per Barbie il packaging prodotto dal più grande deforestatore al mondo: Asian Pulp and Paper (APP).

      Le preziose foreste indonesiane, la casa degli ultimi oranghi, tigri ed elefanti vengono distrutti solo perché Barbie possa imballarsi in un packaging usa e getta più economico.

      Barbie ha bisogno di una terapia intensiva di educazione ambientale. E Mattel deve avere il coraggio di mettere la parola fine all'abitudine distruttiva di Barbie e interrompere immediatamente i rapporti commerciali con un'azienda controversa come APP.

      Aiuta Ken e denuncia anche tu questi terribili crimini forestali.
      Scrivi subito a Mattel!

      martedì 7 giugno 2011

      Plone: il CMS per tutti i gusti

      Tra i CMS (Content management System) Open Source, Plone si caratterizza per la flessibilità e la facilità di installazione e di uso.
      Seguito da una comunità molto attiva - anche quella italiana - Plone è adatto a rispondere ad esigenze diverse, dalla gestione di siti web (anche complessi), alla realizzazione di siti intranet aziendali.
      I passi per l'installazione di Plone 4, definito sul sito ufficiale come Speed, Power & Beauty, sono davvero molto elementari.
      Dall'apposita sezione è sufficiente scegliere per quale Sistema Operativo (MS Windows, Linux, Apple), eseguire in download e lanciare l'eseguibile che guiderà, passo a passo, nella procedura di installazione.

      Una volta terminata la procedura, Plone apparirà con la sua tipica pagina di start-up.


      Da qui in poi, si può iniziare a personalizzare grafica e contenuti, aggiungendo i componenti che più necessitano e scegliendoli tra gli oltre 1600 disponibili suddivisi per categorie: Commercio, Calendari, Integrazione db, Educationalm Geospatial, Import/Export, Media, Sondaggi, Statistiche, Temi, Weblogs, Workflow,...

      Qui di seguito, riportiamo, da un documento pubblicato su plone.it, le 15 domande e risposte per meglio conoscere Plone anche se, una visita ai siti che utilizzano Plone può dare immediatamente risposta ad eventuali dubbi.

      1
      Che cosa fa un Content Management System?

      Un Content Management System (CMS - ovvero  Sistema di Gestione dei Contenuti) permette all’utente  di creare, gestire e pubblicare contenuto in un sito  web senza richiedere un alto livello di capacità tecniche.
      Da quando i siti web sono cresciuti in dimensioni  e complessità i CMS hanno acquistato popolarità,  in quanto offrono un modo efficiente e semplice di  creare contenuti ed editarli in un ambiente sicuro  e controllabile. Inoltre, i CMS abilitano i visitatori  all’interazione con i contenuti e con gli altri utenti  grazie alla possibilità di commenti, graduatorie, form e  molto altro. Usare un CMS è fondamentale per il successo  di lungo periodo e la manutenibilità di qualsiasi  sito web o intranet.

      2
      Che cos’è Plone?

      Plone è un potente e flessibile Content Management  System di qualità professionale, semplice da scaricare  ed installare , e facile da usare per gli utenti.
      Plone permette a personale non tecnico la creazione  e gestione del contenuto di un sito web usando un  semplice browser. Plone offre un ricco ventaglio di  possibilità per i portali pubblici, le intranet private e gli  spazi di lavoro collaborativi.
      Plone è tra i primi 2% di tutti i progetti mondiali Open  Source, con 200 sviluppatori e oltre 300 aziende  fornitrici in oltre 50 paesi.
      Plone viene attivamente sviluppato sin dal 2001, è  disponibile in più di 40 lingue, e risulta più sicuro di  qualsiasi altro CMS tra quelli più diffusi.
      Il codice sorgente e la proprietà intellettuale di Plone è  detenuta dalla Plone Foundation, una organizzazione no-profit con sede negli Stati Uniti.

      3
      Quanto costa Plone?

      Plone è un software open source distribuito sotto licenza GNU General Public License (GPL) e puoi
      liberamente scaricarlo, usarlo, personalizzarloe condividerlo con chi vuoi.
      Senza nessun costo di licenza, Plone permette ai suoi utenti di investire le proprie risorse nella personalizzazione del software utile a soddisfare le loro specifiche necessità, nella creazione/gestione dei contenuti e nel pubblicizzare il sito. Anche dopo aver calcolato il costo della consulenza per la personalizzazione di Plone, il costo totale (TCO) dell’implementazione di una soluzione Plone sarà spesso significativamente minore di quello di soluzioni proprietarie come Sharepoint o Vignette, che si trascinano dietro alti costi di licenza.
      Per le organizzazioni che non hanno le conoscenze interne per lo sviluppo Plone, sono disponibili assistenza professionale e supporto commerciale da oltre 300 imprese specializzate dislocate in tutto il mondo.
      Molte di queste sono reperibili al sito http://plone.net.

      4
      Con quali database si integra Plone?

      Plone dispone di un Database a oggetti affidabile, sicuro e semplice da controllare conosciuto come ZODB (Zope Object Database). In più, Plone può facilmente utilizzare dati gestiti in Active Directory, LDAP, Salesforce.com, database SQL ed altro.
      Inoltre, un add-on gratuito chiamato RelStorage permette alle aziende che hannoinvestito in Oracle, MySQL e PostgreSQL di conservare i dati integrando il loro sito Plone all’interno della loro infrastruttura preesistente per poter usare gli strumenti già familiari e predisporre cluster e soluzioni di alta affidabilità.

      5
      Plone è search engine friendly?

      Molto. Plone favorisce nativamente le ottimizzazioni legate ai motori di ricerca, grazie agli URL ricchi di parole-chiave, alle descrizioni human-readable e alle mappe del sito navigabili liberamente. Molti dei siti che effettuato il passaggio a Plone notano un immediato miglioramento del loro posizionamento nei motori di ricerca, e della qualità e rilevanza delle ricerche operate.
      Per esempio plone.org è uno dei pochi siti web nel mondo ad avere un PageRank Google di 9 su 10, lo stesso ottenuto dai siti molto visitati di grandi aziende come IBM e Microsoft.

      6
      Di cosa ho bisogno per mettere in servizio il mio portale Plone?

      Plone è compatibile con Linux, Windows, Mac OS X, FreeBSD e Solaris — ed offre un processo di installazione lineare per rendere operativo il portale in pochi minuti.
      Per le organizzazioni che preferiscono avere hosting e manutenzione in outsourcing ci sono oltre 150 hosting provider nelle liste disponibili su http://plone.net.

      7
      Chi usa Plone?

      Migliaia di organizzazioni, tra cui grandi e piccole imprese, istituzioni educative, agenzie governative, no-profit, organizzazioni scientifiche, vetrine mediatiche e pubblicazioni usano Plone per far funzionare i loro portali.
      Organizzazioni diverse come la NASA, l’Oxfam, Amnesty International, Nokia, eBay, Novell, l’FBI, l’Università statale di Pennsylvania e Utah, così come molte agenzie governative mondiali in Italia, Regno Unito, Belgio, Brasile, Australia e Nuova Zelanda, hanno scelto Plone sia per erogare i loro portali pubblici che per i siti interni.

      8
      Plone supporta il versioning?

      Plone permette all’utente di tracciarei cambiamenti inseriti all’interno dei documenti redatti durante le successive versioni. Plone fornisce una storia dettagliata delle varie versioni del documento abilitando la comparazione ed il ripristino quando necessario.

      9
      Plone supporta il multi-lingua?

      Plone è stato tradotto in oltre 40 lingue.
      Plone può gestire contenuti in più lingue usando LinguaPlone, un prodotto aggiuntivo gratuito.
      LinguaPlone offre ai redattori un’utileinterfaccia affiancata per la traduzione dei contenuti senza il bisogno di una duplicazione della struttura del sito.

      10
      Plone supporta visitatori disabili?

      Plone risponde alle maggiori leggi sull’accessibilità, rispettandone gli standard: U.S. Government 508 e
      W3C WAI-AA. Le organizzazioni con obblighi legali in questo senso scelgono spesso Plone precisamente
      per questa sua caratteristica.

      11
      Quanto è scalabile Plone?

      Plone è appropriato sia per semplici siti che per grossi portali web. Plone dispone di potenti funzioni di caching native che possono essere configurate per ottimizzare le performance del sito. In aggiunta, gli amministratori di un sito Plone usano spesso servizi esterni di caching come Squid e Varnish per aumentare la velocità del portale.
      Grazie a Zope, Plone ha delle ottime capacità di clustering, che permettono di distribuire il carico del sito su diversi server in caso di elevato traffico.

      12
      Come faccio a editare/caricare i miei contenuti  usando Plone?

      Gli utenti possono editare e caricare contenuto sul  loro sito Plone da qualsiasi computer usando un semplice  browser web.
      Basta accedere al sito per modificare le pagine  esistenti, aggiungere nuove sezioni, rimuovere vecchi  contenuti, caricare nuovi video e quant’altro, usando  un semplice editor web simile a Microsoft Word.

      13
      Come si confronta Plone con Sharepoint, Drupal, Alfresco e Joomla?

      Plone è un CMS autentico con un workflow di pubblicazione e capacità di gestione documentale nativi, a differenza di altri sistemi come Sharepoint o Alfresco, che sono primariamente sistemi di gestione documentale con limitate funzionalità web.
      Questo rende Plone ideale per intranet ed extranet.
      Plone può essere personalizzato ed esteso per soddisfare  le specifiche esigenze di un’organizzazione in  termini di struttura del sito, tipi di contenuto, regole di  workflow, ecc. Non tutti i CMS offrono lo stesso livello  di flessibilità.
      Poichè è basato su Python e Zope, Plone è altamente  sicuro, ecco perché molti passano da Joomla e Drupal a Plone.
      Plone è open source al 100%, così ogni versione  stabile rilasciata può essere scaricata gratuitamente.
      Non c’è bisogno di comprare nessuna licenza perserver o per-utente per ottenere supporto commerciale come nel caso di Alfresco o Sharepoint.

      14
      Plone è sicuro?

      Plone offre una sicurezza superiore senza sacrificare potenza o estensibilità.
      In quanto prodotto Open source, un gran numero di sviluppatori esamina frequentemente il codice alla ricerca di potenziali problemi di sicurezza.
      Questo approccio pro-attivo è molto migliore di quello dell’attesa che è invece tipico del software proprietario che punta a mantenere segrete le problematiche di sicurezza invece di risolverle direttamente.
      Basato su Python e Zope, piattaforme estremamente sicure, Plone ha un vantaggio tecnologico che lo ha aiutato a raggiungere il miglior livello di sicurezza tra i CMS più diffusi (fonte: CVE).
      E grazie alla sua infrastruttura object-oriented, Plone è invulnerabile agli attacchi di tipo SQL Injection, che sono uno dei più comuni problemi di sicurezza che affliggono i sistemi basati su PHP/MySQL. Il flessibile sistema ACL di Plone per la gestione dei permessi agli utenti, inoltre, aiuta a garantire che ogni utente possa vedere solo i contenuti che gli competono.
      In effetti, la sicurezza è uno dei maggiori stimoli, per molti, per il passaggio a Plone.

      15
      Si può trovare supporto professionale?

      Plone è supportato da un network globale formato  da oltre 300 solution provider in più di 50 paesi che
      offrono servizi di sviluppo, integrazione, consulenza,  hosting, formazione, supporto e manutenzione. Una
      lista di provider e consulenti è disponibile su http://plone.net.

      Chiedi Consulenza

      Per maggiori informazioni su Plone:
      http://plone.it
      http://plone.org
      ...

      lunedì 6 giugno 2011

      Vota Antonio (e i Figli di John)

      a cura di Dr. Blues

      Rieccoci qui a parlare di tutto e niente. Notizie più o meno confuse giungono ai nostri padiglioni auricolari più o meno sviluppati, ed al nostro cervello capita di andare in sovraccarico. A me capita spesso.
      In questo periodo, come martellate su un piano in metallo il cui rumore mi manda in overload i timpani, sento come se ogni fottuto giorno ci venisse scaraventata addosso una stilettata di violenza inaudita; e non sempre è possibile schivare il colpo.
      Parlo di guerre combattute per difendere la pace e di morti che restano sul campo; parlo di incidenti nucleari noti o meno; di orribili abusi su minori, di infide alterazioni alimentari, di un micidiale inquinamento sistematico di aria ed acqua che, saltuariamente, riscopriamo come “nuovo disastro ambientale”.
      Parlo dell'Uomo; l'unico essere vivente che, esclusivamente per avidità – fottuta avidità – distrugge il suo proprio habitat, o si organizza per dare nuove mazzate che non solo scuoteranno i timpani già stanchi ma spezzeranno le nostre osse già indebolite dall'inquinamento.

      Parlo anche di referendum abrogativi che ora il nostro Governo proclama come “inutili” e dispendiosi per il sistema Italia. Ma se non ricordo male, era il 1986 quando si votò contro lo sfruttamento dell'atomo per generare energia, forse in un clima di terrore psicologico dovuto all'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl. Ed ora siamo ancora qui, 25 anni dopo, a votare in un identico clima di terrore dovuto invece all'apocalisse ambientale di Fukushima; scempio ancora in atto e di cui sicuramente pagheremo le conseguenze nei prossimi anni a venire.
      Io non la vedo come una coincidenza.
      Io sono assolutamente convinto che l'energia rinnovabile non sia il futuro e che necessariamente, a breve, avremo bisogno di un'altra nuova fonte, ma che questa non sarà l'energia nucleare da cui tutti i principali Paesi utilizzatori stanno pensando di scappare.
      E mi domandate cosa voterò?

      continua
      ...

      domenica 5 giugno 2011

      Blender: il 3d Open Source

      Blender è un programma open source di modellazione, animazione, compositing e rendering di immagini tridimensionali.
      Dispone inoltre di funzionalità per mappature UV, simulazioni di fluidi, di rivestimenti, di particelle, altre simulazioni non lineari e creazione di applicazioni/giochi 3D.
      È disponibile per vari sistemi operativi: Microsoft Windows, Mac OS X, Linux, IRIX, Solaris, NetBSD, FreeBSD, OpenBSD assieme a porting non ufficiali per BeOS, SkyOS, AmigaOS, MorphOS e Pocket PC.
      Blender è dotato di un robusto insieme di funzionalità paragonabili, per caratteristiche e complessità, ad altri noti programmi per la modellazione 3D come Softimage XSI, Cinema 4D, 3D Studio Max, LightWave 3D e Maya.
      Tra le funzionalità di Blender vi è anche l'utilizzo di raytracing e di script (in Python).

      Blender Home Page
      Blender Italia

      Ottima (e indispensabile) la guida italiana di introduzione a BLENDER 2.5 l’ultima release (release alpha) del software 3D Blender. E' stata realizzata da un gruppo di volenterosi amici di Blender-Tutorial ed è davvero ben confezionata e ricca di immagini, ma sopratutto è TOTALMENTE tradotta in lingua italiana, e chi utilizza Blender saprà che è cosa piuttosto rara e preziosa.
      Questa rivisitazione in lingua nostrana è stata curata da (in ordine puramente casuale):
      Andrea Campagnol (aka AndCamp)
      Francesco Zoffoli (aka Makers_F)
      Antonino Labate (aka Antlab)
      Francesco Martino (aka KKKK)
      Daniele De Luca (aka Sparazza)

      Chiedi Consulenza

      Download Guida a Blender 2.5
      ..

      sabato 4 giugno 2011

      Audacity: Editor Audio Open Source

      Audacity è un editor e registratore audio libero, facile da usare e multilingua per Windows, Mac OS X, GNU/Linux e altri sistemi operativi.
      Nonostante non sia costantemente aggiornato (dalla versione 1.3.12 alla attuale 1.3.13 è trascorso più di un anno), il programma è un ottimo strumento per qualsiasi esigenza audio. E' stabile, completo e offre una vasta gamma di opportunità aggiuntive anche per gli audofili più esigenti.

      Le Funzionalità di Audacity

      Audacity può registrare audio dal vivo attraverso un microfono o un mixer, può digitalizzare registrazioni da musicassette, dischi in vinile o minidisc. Con alcune schede audio può anche catturare flussi audio in streaming.

      • Registrare da microfoni, dalla porta line in e da altre sorgenti.
      • Miscelare tracce esistenti per creare registrazioni multitraccia.
      • Registrare fino a 16 canali in contemporanea (richiede hardware multicanale).
      • Con i monitor potete monitorare i livelli di volume prima, durante e dopo la registrazione.

      Importazione ed esportazione

      Importare file audio, modificarli e unirli con altri file o registrazioni. Esportare le vostre registrazioni in numerosi formati audio

      • Importare ed esportare file WAV, AIFF, AU e Ogg Vorbis.
      • Importare audio MPEG (compresi i file MP2 e MP3) usando libmad.
      • Esportare file MP3 usando la libreria opzionale LAME.
      • Creare file WAV o AIFF pronti per essere masterizzati su CD.
      • Importare ed esportare tutti i formati file gestiti da libsndfile.
      • Aprire file audio raw (senza header) usando il comando "Importa dati raw"
      • Nota: attualmente Audacity non supporta WMA, AAC, o altri formati file proprietari o con restrizioni.

      Modifica
      • Modificare con facilità usando i comandi Taglia, Copia, Incolla ed Elimina.
      • Usare la funzione illimitata Annulla (e Ripristina) per tornare indietro per un qualsiasi numero di passaggi.
      • Modificare velocemente file di grandi dimensioni.
      • Modificare e miscelare un numero illimitato di tracce.
      • Usare lo strumento Disegno per modificare singoli campioni.
      • Modificare il volume con lo strumento Inviluppo.

      Effetti

      • Cambiare l'intonazione senza alterare la velocità, o vice-versa.
      • Rimuovere vari tipi di rumore di fondo.
      • Alterare le frequenze con l'Equalizzazione, il filtro FFT e l'effetto "Esalta i bassi".
      • Regolare il volume con gli effetti Compressione, Amplifica e Normalizza.
      • Altri effetti tra i quali:
      • Eco
      • Phaser
      • WahWah
      • Inverti

      Qualità audio

      • Registrare e modificare audio campionato a 16-bit, 24-bit e 32-bit (floating point)
      • Registrare fino a 96 Khz.
      • I formati audio e le frequenze di campionamento sono convertiti mantenendo un'alta qualità.
      • Miscelando tracce con differenti frequenze di campionamento o in diversi formati audio, Audacity eseguirà automaticamente la conversione in tempo reale.

      Plug-in

      • Aggiungere nuovi effetti usando il plugin LADSPA.
      • Audacity include alcuni plugin creati da Steve Harris.
      • Caricare plugin VST per Windows e Mac, attraverso il modulo opzionale VST Enabler.
      • Scrivere nuovi effetti usando il linguaggio di programmazione incluso Nyquist.

      Analisi

      • Modalità Spettrogramma per visualizzare le frequenze.
      • Opzione “Mostra spettro” per un'analisi dettagliata delle frequenze.

      Libero e Multi-Piattaforma

      • Rilasciato sotto la GNU General Public License (GPL).
      • Disponibile per Mac OS X, Windows, e GNU/Linux.
      Chiedi Consulenza
      Download Audacity
      ...

      venerdì 3 giugno 2011

      Belgio: Corte-St-Etienne si Plonizza

      In Belgio il Comune di Corte-St-Etienne, ha ridisegnato il suo sito ufficiale con un progetto basato sul software libero.

      La tecnologia utilizzata per lo sviluppo e la costruzione delle nuove pagine Web è un Content Management System (CMS) creato nell'ambito del PloneGov, un vasto progetto collaborativo che riunisce i comuni della Vallonia.

      Plone è un CMS molto versatile, che permette di condividere informazioni in maniera rapida, su rete locale o globale. Consente altresì di creare, modificare, aggiornare e gestire i contenuti di un sito internet, di una rete intranet o di altre applicazioni per il web, senza avere particolari conoscenze tecniche.
      Molto interessanti sono alcuni strumenti che sono stati messi a disponibili on-line, vale a dire:
      • un tool dedicato alla gestione delle richieste tecniche per correggere i bug;
      • un forum;
      • un importantissimo centro di documentazione.

      Attraverso Plone, è stato inoltre reso possibile inserire agevolmente in rete dei nuovi servizi ai cittadini, tra i quali l'autenticazione per via elettronica dei documenti di identificazione o l'accesso ad un sistema di geolocalizzazione.

      Fonte
      Plone Home Page
      ...

      giovedì 2 giugno 2011

      KiCad: la Suite per Elettronici

      Kicad è un programma Open Source (GPL) per la creazione di diagrammi e di circuiti elettronici ed è un ottimo strumento per la realizzazione di tutto il materiale illustrativo relativo al circuito stampato.
      Ideato e scritto da Jean-Pierre Charras, ricercatore presso LIS (Laboratoire des Images et des Signaux) e docente allo IUT de Saint Martin d'Hères (Francia), Kicad è una Suite formata da quattro differenti software e da un programma denominato Gestore di Progetto:
      • Kicad: il Project Manager, attraverso il quale si può gestire, testare il lavoro e richiamare uno dei moduli (EESchema, Pcbnew, Gerbview, Cvpcb) della Suite;
      • EEschema: gestisce un accesso rapido e diretto alla documentazione dei componenti;
      • Pcbnew: editor e visualizzatore (2d e 3d) del circuito stampato e crea tutto il necessario per la stampa dello stesso
      • Gerbview: visualizzatore Gerber (per fotoplotter).
      • Cvpcb: selezionatore dei componenti utilizzati nella progettazione dei circuiti.

      KiCad è utile per tutti coloro che lavorano nella progettazione elettronica: diagrammi, circuiti elettrici ed elettronici, circuiti stampati (fino a 16 strati).E' multi-piattaforma, Linux e Ms Windows (XP o 2000) e gli aggiornamenti sono costanti.

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      mercoledì 1 giugno 2011

      Generazione Watchdog, Le Micro Web Tv

      Dall'incrocio pericoloso al tetto della scuola in amianto. Dagli affidamenti delle case popolari all'insicurezza sui cantieri. C'è anche chi ha installato nel proprio portale un contatore, spento soltanto quando l'azienda di servizi elettrici chiamata in causa ha risposto.
      Generazione Watchdog, ovvero cane da guardia.
      Si moltiplicano in rete i canali di denuncia, sul modello del giornalismo anglosassone.
      Il monitoraggio annuale promosso dall'osservatorio Altratv.tv in collaborazione con AgoraVox descrive un forte coinvolgimento con la comunità cittadina (per il 71% dei canali c'è maggior gradimento degli utenti), ma lamenta l'indifferenza delle istituzioni (34%), se non addirittura il boicottaggio (8%).
      La ricerca – elaborata dai ricercatori Alessandro Saponara e Veronica Fermani - offre dati in chiaroscuro: scarso il livello di apertura alle inchieste proposte dai navigatori (avviene solo nel 20% dei canali), ma alta possibilità di interazione (per il 79% è attiva la funzione commento). Solo un canale su quattro ha sezioni specifiche destinate a questo genere di programmazione: si denunciano temi legati al sociale (42%) oppure alla cronaca (25%), meno quelli legati alla politica (19%).
      La metà delle micro web tv intervistate non ha dato seguito alle inchieste. La denuncia, però, lascia il segno: il 34% dei videomaker ha subito minacce.
      Intanto le strumentazioni diventano più sofisticate, grazie all'abbattimento dei costi del digitale: il 16% ricorre all’uso di telecamere nascoste.
      "La cittadinanza attiva digitale, che monitoriamo dal 2004 su Altratv.tv, si misura anche con le inchieste che le micro web tv e i media dal basso perseguono in ogni angolo d'Italia - afferma Giampaolo Colletti, fondatore di Altratv.tv - Il rapporto getta luce su questi miracoli di comunicazione cittadina, spesso portati avanti – come evidenziano i dati – tra l'indifferenza se non addirittura il boicottaggio delle amministrazioni".
      "Cittadinanza non è solo diritto di voto ma anche vivere come watchdog di un potere che, spesso, è alieno alla quotidianità – sottolinea Francesco Piccinini, direttore di AgoraVox Italia - Per questo dobbiamo continuare a dare voce e spazio ai cittadini che si impegnano per migliorare, quotidianamente, la società".

      L'intero rapporto è disponibile su richiesta da mercoledì 1 giugno 2011, inviando una mail a info chiocciola altratv.tv.

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