martedì 24 aprile 2012

La scuola 2.0 è su tablet


La scuola si prepara alla rivoluzione dei tablet. Non serve aspettare le novità “dall’America”, Zanichelli editore anticipa quindi l’arrivo della classe 2.0 e pubblica i testi scolastici in applicazione per iPad e Android: i primi libri di testo multimediali e interattivi per tablet in Italia.

Cambia così il modo di studiare, imparare ma anche di insegnare. Finora la didattica si è basata sull’assioma: lezione frontale in classe e a casa studiare sul manuale; ora l’alunno 2.0, oltre a sfogliare il libro come l’equivalente di carta o scorrerle come un e-book, può:
- attivare animazioni, ascoltare (o riascoltare) la lezione del capitolo
- guardare video con gli esperimenti e gli esercizi che altrimenti avrebbe dovuto assistere in laboratorio (per chi ce l’ha)
- svolgere esercizi interattivi
- scrivere, sottolineare e inserire note – come nel vecchio libro di testo – ma in più, grazie alla funzione quaderno
- catturare porzioni di libro e copiarle su un proprio blocco di appunti: uno spazio da personalizzare, annotare e riempire di commenti e riassunti, proprio come un vero quaderno
- inviare i compiti direttamente al prof.

Inoltre lo studente può cercare l’argomento che interessa – o quelli affini - semplicemente digitando una parola chiave, come su un qualsiasi motore di ricerca su internet.

Le applicazioni saranno sia per iPad di Apple che per Android, in modo da coprire la diffusione dei tablet che sono principalmente utilizzati nelle scuole e nelle varie sperimentazioni didattiche avviate dal Ministero dell’Istruzione.

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fonte: La Stampa.it

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