venerdì 4 maggio 2012

Il 5 per mille agli Istituti dei figli


Nelle scuole è sempre più ardua l’impresa di pareggiare i bilanci. E per fronteggiare le necessità più impellenti (persino per garantire la carta igienica nel servizi). A Milano le associazioni di genitori hanno pensato di sfruttare anche le denunce dei redditi, chiedendo di destinare il 5 per mille delle tasse alla scuola dei loro figli. E dire che il ministro Francesco Profumo aveva ripetutamente garantito che nella scuola sarebbe stata bloccata la mannaia dei tagli delle risorse. Pia illusione. Ora entrerà in azione il supertecnico Bondi a cui Monti ha affidato l’incarico di eliminare gli sprechi, e nella scuola si teme che possano ulteriormente calare le già scarse risorse esistenti.

Che nel ministero di viale Trastevere esistano degli sprechi non c’è dubbio. Un esempio: ogni impiegato del Miur secondo i calcoli ufficiali ha in dotazione uno spazio di 100 metri quadrati. Davvero un’esagerazione. Giusto quindi rimediare. Per il resto? C’è poco da stare allegri.

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fonte: Il Fatto Quotidiano.it

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